Il Fischione del Cile (Anas sibilatrix) è un’anatra appartenente agli Anseriformi, noto per i suoi versi fischianti. Indigena del sud del Cile e dell’arcipelago di Chiloé, nidifica principalmente in Argentina, Uruguay e Cile, con qualche esemplare avvistato anche sulle isole Falkland, Orcadi del sud e in Antartide. Vive in habitat umidi e predilige campagne con laghi e vegetazione densa. Questa anatra ha una forma compatta e una livrea variopinta, con caratteristiche distintive nella colorazione della testa e delle ali.
I fianchi delle anatre fischioni sono di colore ruggine rossiccio, simile anche alle cosce e al sottocoda, mentre la coda è nera e la sopra-coda bianca con macchiettature. Presentano un becco grigio-celeste e zampe grigie. I maschi sono più grandi e con una livrea più luminosa rispetto alle femmine. In volo, sono riconoscibili per le macchie bianche sulle ali. Il nome “fischioni” si riferisce a specie del genere Anas, note per i loro vocalizzi unici. Due specie si riproducono in Eurasia e Nord America, mentre il fischione cileno è l’unico a sud. Hanno abitudini alimentari vegetariane e nuotano con una postura più eretta. Durante il volo producono fruscii e i maschi emettono vocalizzi distintivi.
Il fischione cileno presenta abitudini sedentarie con limitate migrazioni invernali verso nord fino a Uruguay, Paraguay e sud del Brasile. Le anatre residenti vivono principalmente in pianura, mentre importanti aree di muta si trovano negli altipiani delle Ande meridionali e in Patagonia. Durante la migrazione si formano stormi che possono arrivare fino a 5000 individui. La riproduzione inizia tra agosto e settembre, con legami di coppia considerati probabilmente permanenti. I nidi, realizzati lontano dall’acqua, ospitano 6-10 uova incubate per 24-25 giorni. Gli anatroccoli sono marroni con macchie e presentano un becco simile a quello degli adulti. Entrambi i genitori si prendono cura della prole, con la possibilità di una seconda covata. La specie è relativamente abbondante, con una popolazione complessiva stimata tra cento mila e un milione di esemplari, ed è diffusa negli aviari di tutto il mondo.




