GALLUS LAFAYETTII

Il gallo di Lafayette (Gallus lafayettii R. Lesson, 1831) è un uccello galliforme della famiglia dei Fasianidi.

Dimensioni

Il maschio misura 66-72 cm di lunghezza per 790-1140 g di peso; la femmina circa 35 cm per 510-625.

Aspetto

La morfologia di questa specie si discosta da quella dei polli domestici, presentando una silhouette allungata e una coda orizzontale con penne falciformi lunghe e lievemente arcuate. Il piumaggio è lungo, specialmente sulla parte alta del dorso e del petto, con piume rastremate simili a quelle del camaglio e numerose penne lanceolate sui fianchi. La cresta rossa ha una banda gialla al centro ed è di medie dimensioni, dentellata nel maschio e quasi assente nella femmina. Il maschio presenta una chiazza di pelle scarlatta sulla faccia, mentre il piumaggio è di tonalità più chiara rispetto al gallo comune, con camaglio e petto giallo oro o rossi, e tarsi color carne con speroni robusti.

Adotta un comportamento alquanto timoroso nei confronti dell’uomo, salvo che nei luoghi poco frequentati. Si tiene di conseguenza a distanza da esso quando si aggira lungo le strade e i loro margini in cerca di cibo. Trascorre la notte appollaiato sugli alberi, ricoprendo i piedi sensibili al freddo con le lunghe piume del petto. I maschi si dimostrano assai bellicosi e si battono spesso tra loro durante la stagione della riproduzione.

Alimentazione

Contrariamente al suo omologo indiano che è onnivoro,ha una dieta quasi esclusivamente vegetariana. Si nutre principalmente di semi che becca sui sentieri o rinviene nei campi coltivati vicino alle aree urbane.

Riproduzione

Mentre alle nostre latitudini le covate, quasi sempre poco produttive, sono limitate al periodo compreso tra il mese di marzo e quello di agosto, nel loro paese di origine, con le condizioni climatiche adatte, si riproducono durante la maggior parte dell’anno. I giovani indossano il piumaggio definitivo e diventano in grado di riprodursi solamente a partire dai due anni di età. Il nido è una depressione scavata nel terreno, al riparo di un albero o di un cespuglio, spesso di un ceppo elevato. L’animale può anche riutilizzare il nido in disuso di un’altra specie. La covata è composta da due a quattro uova di colore bianco sporco che vengono covate in media per 21 giorni.